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Un
Etiope si convinse che Gesù morì per
i suoi peccati; chiese allora di essere battezzato
immediatamente; uscì dalle acque tutto pieno
di gioia per aver conosciuto il Signore (Atti 8:32-39).
Di quale chiesa entrò a far parte questo
cristiano etiope? Ovviamente della Chiesa che il
Signor Gesù edificò nel giorno di
Pentecoste (Atti 2), come aveva promesso di fare
nel Vangelo (Matteo 16:18).
Un
carceriere di Filippi venne battezzato dopo la mezzanotte,
perchè aveva creduto a Paolo e Sila che gli
predicavano Gesù quale sacrificio per i peccati
(Atti 16:30-34). Che genere di cristiano egli fu?
A quale denominazione appartenne? A nessuna. Non
era di nessun genere, perchè egli era soltanto
un cristiano. Così come vi era un unico Signore,
vi era anche un solo modo di essere cristiani, quello
insegnato nel Nuovo Testamento.
Questi
cristiani appena "nati", di cui si ha
notizia nel libro degli Atti, fecero parte di una
particolare denominazione? Se "SI", quale?
La loro conversione li associava a una denominazione?
Niente affatto! Erano semplicemente aggiunti dal
Signore alla Sua chiesa (Atti 2:47). Erano soltanto
cristiani, membri della chiesa di Cristo (Romani
16:16), la chiesa non denominazionale.
Questi
nuovi cristiani - di luoghi geografici diversi -
fecero parte della stessa chiesa? Certamente sì.
Furono dello stesso genere di credenti? Ancora sì!
Ebbero un'unica fede? Sì. Perchè anche
noi oggi non possiamo fare altrettanto? Se oggi
noi facciamo esattamente come loro, saremo precisamente
solo ciò che loro erano, e nient'altro! Se
essi furono solo cristiani, anche noi possiamo essere
solo cristiani, membri dell'unica chiesa edificata
da Gesù e acquistata con il Suo sangue.
Il
Nuovo Testamento menziona l'esistenza di una sola
chiesa, quella di Gesù, di cui fanno parte
tutti i veri cristiani che sono nati di nuovo come
insegna il Vangelo. Al tempo degli apostoli, non
esistevano le denominazioni, o la "mia"
e la "tua" chiesa. Esisteva solo la chiesa
del Signore con molte realtà locali sparse
in tutto il Mediterraneo. Perciò, noi oggi
non possiamo e non dobbiamo desiderare che i nuovi
convertiti facciano parte della "nostra"
chiesa (denominazione), ma del corpo di Cristo.
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