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Una produzione cinematografica fatta da Mel Gibson
intitolata "La Passione di Cristo," ha
suscitato molta polemica. Gli Ebrei hanno paura
che potrebbe creare un'eruzione antisemita. I mass
media accusano che sia uno strumento d'odio. Altri
hanno detto che c'è troppa violenza. La rivista
Newsweek ha pubblicato un' articolo che presenta
questa domanda, " Chi Ha Ucciso Cristo"?
Se facciamo attenzione alla risposta che ci dà
la Santa Bibbia, vediamo che di persone responsabili
della sua morte, ce ne sono molte.
La Bibbia ci dice che Giuda, uno degli apostoli,
era colpevole. "In quell'istante, mentre Gesù
parlava ancora, arrivò Giuda, uno dei dodici,
e insieme a lui una folla con spade e bastoni. Colui
che lo tradiva aveva dato loro un segnale, dicendo;
Quello che bacerò, è lui".
Di Giuda non sappiamo granchè. La fonte storica
dice che era il tesoriere degli apostoli, e che
era un ladro. Quando Maria di Betania ha unto i
piedi di Gesù con un olio profumato di gran
valore, Giuda ne era contrario dicendo che sarebbe
stato meglio venderlo per dare i danari ai poveri.
"Diceva così, non perchè si curasse
dei poveri, ma perchè era ladro, e, tenendo
la borsa, ne portava via quello che vi si metteva
dentro." (Giovanni 12:3-6).
La Bibbia ci presenta che i capi dei sacerdoti
e i farisei (Ebrei) erano colpevoli
della Sua morte. "I capi dei sacerdoti e i
farisei, quindi, riunirono il sinedrio...Uno di
loro, Caiafa, che era sommo sacerdote quell'anno,
disse loro: Voi non capite nulla, e non riflettete
come torni a vostro vantaggio che un uomo solo muoia
per il popolo e non perisca tutta la nazione. Da
quel giorno dunque deliberarono di farlo morire."
(Giovanni 11:47-53). Sono questi capi degli Ebrei
che, davanti al governatore Pilato, hanno falsamente
accusato Cristo d'essere colpevole di sedizione.
Quando Pilato ha voluto liberare Gesù, "I
Giudei gridavano, dicendo: Se liberi costui, non
sei amico di Cesare. Chiunque si fa re, si oppone
a Cesare." (Giovanni 19:12). Però la
loro vera motivazione era politica. Hanno detto,
" Se lo lasciamo fare. tutti crederanno in
lui; e i Romani verranno e ci distruggeranno come
città e come nazione.'' (Giovanni 11:48).
Quindi, loro insistevano presso Pilato che secondo
la loro legge, doveva morire, ma che per la legge
Romana, non era permesso loro di farlo. "I
capi dei sacerdoti e le guardie gridavano:
Crocifiggilo, Crocifiggilo! Pilato disse loro: Prendetelo
voi e crocifiggetelo; perchè io "non
trovo in lui alcuna colpa. I Giudei gli risposero:
Noi abbiamo una legge, e secondo questa legge egli
deve morire, perchè si è fatto Figlio
di Dio. Pilato quindi disse loro:
Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge.
I Giudei gli dissero: A noi non è lecito
far morire nessuno." (Giovanni 19:6-7; 18:31).
Anche Pilato, il governatore, era colpevole
della morte di Gesù perchè sapeva
che Cristo era stato arrestato dagli Ebrei per invidia.
"Egli (Pilato) sapeva che glielo avevano consegnato
per invidia." (27:18). Ciò nonostante
Pilato lo condannò a morte. "Da quel
momento Pilato cercava di liberarlo: ma i Giudei
gridavano, dicendo: Se liberi costui, non sei amico
di Cesare. Chiunque si fa rè, si oppone a
Cesare. Pilato dunque, udite queste parole, condusse
fuori Gesù...(e) lo consegno' loro perchè
fosse crocifisso." (Giovanni 19:12-16).
Anche Dio è colpevole della morte
di Gesù. "Perchè Dio ha tanto
amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio,
affinchè chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia vita eterna." (Giovanni 3:16). Iddio
è "Colui che non ha risparmiato il proprio
Figlio, ma lo ha dato per noi tutti." (Romani
8:32). Gesù stesso disse a Pilato, "Tu
non avresti alcun'autorità su di me, se ciò
non ti fosse stato dato dall'alto." (Giovanni
19:11).
Perfino Cristo era colpevole della propria
morte. Ha detto della sua vita che "Nessuno
me la toglie, ma io la depongo da me. Ho il potere
di deporla e ho potere di riprenderla. Quest'ordine
ho ricevuto dal Padre mio." (Giovanni 10:18).
Quando l'apostolo Pietro ha detto che Cristo non
doveva morire, Cristo ha chiamato Pietro "Satana".
"Da allora Gesù cominciò a spiegare
ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme
e soffrire molte cose da parte degli anziani, dei
capi dei sacerdoti, degli scribi, ed essere ucciso,
e risuscitare il terzo giorno. Pietro, trattolo
da parte, cominciò a rimproverarlo, dicendo:
Dio non voglia, Signore! Questo non ti avverrà
mai. Ma Gesù, voltatesi, disse a Pietro:
Vattene via da me, Satana! Tu mi sei di scandalo.
Tu non hai il senso delle cose di Dio, ma delle
cose degli uomini." (Matteo 16:21-23). Difatti,
Cristo ha annunciato a suoi discepoli che è
venuto al mondo per morire: "Poi cominciò
a insegnare loro che era necessario che il Figlio
dell'uomo soffrisse molte cose, fosse respinto dagli
anziani, dai capi dei sacerdoti, dagli scribi, e
fosse ucciso e dopo tre giorni risuscitasse."
(Marco 8:31).
Alla fine, io, noi, e tutta l"umanità
(da Adamo fino a l'ultimo uomo su questa terra),
siamo colpevoli della morte di Gesù. È
stato il nostro peccato che ha portato Cristo alla
croce. "Egli è stato trafitto a causa
delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle
nostre iniquità. Il castigo, per cui abbiamo
pace, è caduto su di lui e mediante le sue
lividure noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo
smarriti come pecore, ognuno di noi seguiva la propria
via; ma il Signore ha fatto ricadere su di lui l'iniquità
di noi tutti." (Isaia 53:5-6). Cristo ha preso
su di Se la nostra identità' di fallimento
e di rovina, per dare a noi la Sua identità
di perfezione e di santità. "Colui che
non ha conosciuto peccato, egli lo ha fatto diventare
peccato per noi, affinchè noi diventassimo
giustizia da Dio in lui." (2 Corinzi 5:21).
L'uomo nel suo stato naturale è in inimicizia
con Dio, e per questo Cristo è andato alla
croce in modo che possiamo essere riconciliati con
Dio. "Dio invece mostra la grandezza del proprio
amore per noi in questo; che, mentre eravamo
ancora peccatori. Cristo è morto per noi...
Se infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati
con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto
più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati
mediante la sua vita." (Romani 5:8,10).
Più d'un secolo fa, un certo Octavius Winslow
ha scritto, "Chi è che ha consegnato
Cristo alla morte? Non è stato Giuda a motivo
dei soldi; non è stato Pilato a motivo della
paura; non sono stati gli Ebrei a motivo dell'invidia;
ma è stato il Padre celeste a motivo dell'
amore."
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